Ritorno al confronto

Lesmo Amica risponde a Battisti: “Rimetta il mandato se non è più in linea con noi”

Dopo l'uscita del consigliere Daniel Battisti dalla maggioranza, la lista civica Lesmo Amica replica: "Le sue affermazioni sono infondate. La politica richiede responsabilità, non scelte individuali".

Lesmo Amica risponde a Battisti: “Rimetta il mandato se non è più in linea con noi”

In seguito alla decisione del consigliere Daniel Battisti di lasciare la maggioranza per diventare indipendente, il panorama politico di Lesmo si infiamma. Lesmo Amica ha pubblicato una nota ufficiale in cui contesta le motivazioni di Battisti e chiede le sue dimissioni per una questione di etica politica.

La difesa della partecipazione

Lesmo Amica contrasta l’immagine di un gruppo chiuso e poco incline al dialogo. Il direttivo sottolinea la pluralità e la partecipazione attiva della lista, evidenziando che i membri e i volontari sono in costante aumento.

Nel comunicato si afferma: “Le dichiarazioni di Battisti non corrispondono alla realtà dei fatti”.

A sostegno della propria posizione, la lista cita l’istituzione di vari tavoli di lavoro su temi come ambiente, trasporti e spazi pubblici, creati per favorire l’ascolto dei cittadini. Inoltre, Lesmo Amica sostiene di aver sempre mostrato disponibilità al dialogo, anche riguardo alle questioni personali e emotive sollevate da Battisti.

“Nel gruppo consiliare allargato sono stati promossi momenti di confronto per affrontare eventuali difficoltà, comprese quelle personali ed emotive. Il dialogo e la disponibilità alla mediazione non sono mai mancati. Lesmo Amica si basa su valori chiari come pace, autodeterminazione e inclusione, in contrapposizione a visioni semplificate o manipolatorie della realtà che possono compromettere l’impegno pubblico”.

Identità politica e valori di riferimento

Un elemento centrale della replica riguarda l’identità politica di Lesmo Amica, che si definisce un mix di movimenti cattolici democratici, tradizione riformista e cultura laica. La lista sottolinea che il proprio posizionamento è sempre stato chiaro e che chi vi aderisce è consapevole dei valori in cui opera.

Coerenza politica e invito alle dimissioni

Lesmo Amica pone l’accento sul concetto di mandato elettorale, affermando che il seggio di Battisti non è solo un diritto personale, ma rappresenta il progetto collettivo votato dai cittadini.

Il direttivo afferma: “Chi siede in Consiglio rappresenta una comunità, non solo sé stesso”. Pertanto, se il consigliere non si riconosce più nel progetto, il gesto di correttezza istituzionale sarebbe quello di rimettere il mandato.

“Essendo stato eletto come parte di una lista, riteniamo sia corretto e coerente rimettere il mandato se non ci si riconosce più in essa”, conclude il comunicato.

Prospettive per la maggioranza

Nonostante la defezione, Lesmo Amica si compatta attorno alla sindaca e al gruppo consiliare, mirando a “guardare avanti” e minimizzando l’impatto della scelta di Battisti sulla stabilità amministrativa.

Ora si attende di vedere come questa frattura influenzerà gli equilibri in aula e se Battisti risponderà ulteriormente alla richiesta di dimissioni, o se continuerà la sua attività come indipendente, rivendicando la propria autonomia.