A Vimercate è stata inaugurata una mostra dedicata agli 80 anni del voto alle donne, un importante traguardo che risale al 1946.
Dettagli dell’inaugurazione
Il nastro inaugurale è stato tagliato da Roberto Rampi, già Senatore ed ex Assessore alla cultura del Comune di Vimercate. Hanno partecipato anche il sindaco Francesco Cereda, l’assessore alla Cultura Elena Lah e l’intera Giunta.
La mostra
Organizzata dal Comune di Vimercate in collaborazione con il Circolo Culturale Sardegna di Vimercate, Concorezzo e Monza, la mostra presenta 30 opere di dimensioni 50×70 cm, insieme a due grandi tele di Pina Monne, pittrice muralista sarda, e un quadro del 2002 del compianto pittore di Concorezzo, Gianko.
Questa esposizione è dedicata a tre donne simbolo di emancipazione: Rita Levi Montalcini, Nilde Jotti, prima donna presidente della Camera dei Deputati, e Grazia Deledda, che, nonostante una formazione scolastica limitata, divenne autrice di centinaia di opere e vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1926. Le figure femminili sono state presentate da Ofelia Usai, poetessa di Gadoni e di Monza, e Gianraimondo Farina, docente dell’Università Cattolica di Milano e del Ferrari di Monza.
Maria Aresti e Salvatore Carta hanno richiamato all’attenzione figure storiche come la Regina Teodolinda di Monza e Eleonora d’Arborea, quest’ultima nota per aver redatto “SA CARTA DE LOGU”, una delle prime costituzioni che sanciva i diritti delle donne.
La mostra sarà visitabile fino al 15 marzo, tutti i giorni a Vimercate, dalle 15 alle 18, presso la Sala PopHaus in piazza Marconi 7.
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