Dopo il notevole successo riscosso a Milano presso il Grattacielo Pirelli, la mostra dedicata a Grazia Deledda si è conclusa con un altrettanto positivo riscontro a Concorezzo, allestita in Villa Zoia dal Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate.
Successo della mostra
Tra le opere esposte, hanno suscitato particolare ammirazione i quadri di Gianpietro Bernardini, ispirati al romanzo “Canne al vento”, con il quale Grazia Deledda vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Questa mostra itinerante celebra anche i cento anni dall’assegnazione del Nobel, affiancata da un’esposizione che commemora gli 80 anni del primo voto delle donne nel 1946 e gli 80 anni della Repubblica italiana.
Particolarmente significativa è stata la grande tela di Pina Monne, che simboleggia l’amicizia tra Lombardia e Sardegna, in onore di Grazia Deledda, la quale ottenne la cittadinanza lombarda dopo aver sposato il lombardo Palmiro Madesani, unendo così le storie di oltre 280.000 sardi emigrati in Lombardia e dei pronipoti di Deledda residenti a Monza.
Hanno colpito anche le opere di Gianko, il noto pittore di Concorezzo, che ha rappresentato Grazia Deledda in un contesto di splendore, commemorando il momento in cui, il 10 dicembre 1927, ricevette a Stoccolma il Nobel per la letteratura dalle mani di Gustavo V, re di Svezia.
Dopo la presentazione delle opere e la spiegazione del legame con il Nobel, Salvatore Carta e Ofelia Usai hanno inaugurato ufficialmente la mostra, leggendo diverse poesie dedicate a Grazia Deledda, alla Sardegna e alla Brianza, insieme al Professor Massimo Canclini, ex allievo di Elena Centemero, che ha svolto un ruolo significativo nella promozione dell’opera di Deledda nelle scuole durante il suo mandato parlamentare.
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Prossima tappa ad Agrate Brianza
La mostra itinerante proseguirà oggi, lunedì 15 Giugno, ad Agrate Brianza, dove oltre a Grazia Deledda verranno celebrati anche Giovanni Nughes, con una Targa Ricordo, noto per l’invenzione del Dado STAR, molto apprezzato in tutte le cucine italiane. Danilo Fossati, che acquisì il brevetto, ha contribuito con una lira per ogni dado venduto a Giovanni Nughes. Nel 1962, fu costruito lo stabilimento Star ad Agrate, che nel 1980 impiegava 4.000 persone, portando benessere nella zona.
È da segnalare che le autorità di Concorezzo e della REGIONE LOMBARDIA non hanno potuto partecipare all’evento a causa di impegni istituzionali. Anche il cabarettista Max Pisu, originario della Sardegna, ha visitato la mostra, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa del circolo. Il suo spettacolo, tenutosi sul palco di Villa Zoia, ha registrato un grande successo di pubblico.