Un 37enne senza fissa dimora ha scatenato il caos al Cps (Centro psico sociale) di Vimercate nel pomeriggio di martedì 5 maggio. L’uomo, recentemente dimesso da una struttura per malati psichiatrici, ha aggredito fisicamente quattro operatrici, tutte costrette a ricorrere alle cure ospedaliere, e ha distrutto arredi e computer presenti nel centro. In particolare, una dipendente è stata scaraventata a terra e colpita ripetutamente.
Il ritorno al Pronto soccorso
Dopo l’aggressione al Cps, il 37enne è stato soccorso in strada da un’ambulanza e trasferito in Pronto soccorso, dove ha ricevuto assistenza medica prima di essere dimesso. Tuttavia, poco dopo, è tornato armato di un bastone e di un bidone dell’immondizia, devastando le vetrate dell’accettazione del Pronto soccorso. Il personale e i pazienti presenti hanno dovuto mettersi in salvo di fronte alla furia dell’uomo, che ha continuato la sua distruzione all’interno dell’ufficio, danneggiando computer e attrezzature.
Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito durante l’incidente. I Carabinieri, allertati dal personale, sono intervenuti e hanno arrestato l’uomo, che si era seduto su una delle sedie della sala d’attesa. Successivamente, è stato trasferito in carcere e, nella mattinata di mercoledì, è stato portato al Tribunale di Monza per il processo per direttissima.
Le parole del consigliere Dozio
Il Consigliere Regionale di Forza Italia, Jacopo Dozio, ha commentato duramente l’accaduto, esprimendo la sua vicinanza al personale sanitario:
“Ritengo inaccettabile che ben quattro dipendenti del centro psicosociale di Vimercate siano stati aggredite da una persona che pretendeva di essere ricoverata perché non aveva uno spazio dove trascorrere la notte. La violenza non è mai una soluzione e voglio esprimere la mia vicinanza al personale sanitario – ha sottolineato Dozio – I medici, gli infermieri e tutti i dipendenti delle strutture sanitarie sono persone che ogni giorno si impegnano per la cura dei pazienti e questi maltrattamenti sono senza senso.”
Dozio ha anche evidenziato che, sebbene le aggressioni negli ospedali brianzoli siano in calo, solo quando il numero sarà pari a zero si potrà considerare la situazione soddisfacente.
“Questo è un mio cavallo di battaglia e infatti nel bilancio 2026 ho presentato e fatto approvare un ordine del giorno per dare ulteriori fondi a scuole, oratori e centri giovanili perché solo attraverso la formazione dei più piccoli trasmettendo i giusti valori come quello della vita e del rispetto possiamo costruire una società migliore.”