Un albero che affonda le radici nel quartiere di Gerno e una targa per commemorare una vita. Il Comune di Lesmo ha ufficialmente accettato una donazione di 1.500 euro da parte della multinazionale milanese ABB, destinata alla piantumazione di un albero nel parco pubblico di via Ungaretti. Questo gesto è dedicato alla memoria di Stefano Franchi, storico dipendente dell’azienda, scomparso il 26 settembre dello scorso anno a causa di un tumore al colon fulminante. Nato nel 1969, Stefano era un tecnico esperto e rispettato, specializzato nell’analisi delle emissioni atmosferiche.
La storia di Stefano
La vicenda di Stefano è segnata da un destino crudele. Durante le vacanze di agosto con la compagna Eleonora Giuannuzzi, che stava per diventare sua moglie, si sono manifestati i primi sintomi. Un’ecografia ha rivelato una diagnosi infausta: un tumore inoperabile. Nonostante la gravità della situazione, Stefano ed Eleonora hanno deciso di coronare il loro sogno d’amore. Il 9 settembre, il sindaco di Lesmo, Sara Dossola, ha celebrato il loro matrimonio a casa, mentre due giorni dopo si è tenuta una cerimonia simbolica al Bar Tijuana di Correzzana, circondati da amici e familiari.
Il ricordo di Eleonora
«Tutto è accaduto in un mese e mezzo» racconta con commozione Eleonora. «È entrato in ospedale il 18 agosto e ci ha lasciati il 26 settembre. Non avevamo programmato di sposarci, ma la malattia ci ha spinti a farlo». Il sindaco ha condiviso sui social, in forma anonima, la celebrazione del matrimonio, descrivendo il mix di gioia e dolore che ha caratterizzato quel giorno speciale.
Una vita piena di passioni
Eleonora e Stefano si conoscevano da vent’anni, entrambi impiegati presso ABB. Sebbene non fosse il padre biologico di Alice, la figlia di Eleonora, Stefano ha ricoperto per lei un ruolo fondamentale, diventando un «secondo papà» sin dai suoi primi anni. Oltre alle sue competenze professionali, Stefano era un appassionato musicista. La batteria era il suo strumento principale, ma suonava anche il basso, la tastiera e la chitarra. «Amava i concerti e la vita all’aria aperta, condividendo con la famiglia la passione per il trekking e le lunghe camminate in montagna» aggiunge Eleonora.
Un omaggio per la comunità
Per un curioso gioco del destino, l’albero sarà piantumato nel parco di via Ungaretti, non lontano dalla casa in cui Stefano viveva con la sua famiglia. L’idea è stata proposta dal collega Valerio Pazzini ed è stata subito accolta con entusiasmo dall’azienda. «Ringrazio di cuore l’azienda per questo gesto significativo — conclude Eleonora — Stefano era molto stimato e questo riconoscimento è importante per noi». La cerimonia di piantumazione si svolgerà un sabato mattina nelle prossime settimane, creando un nuovo angolo verde in memoria di un uomo che ha lasciato un segno profondo nella comunità.