Tensione in condominio

Spray al peperoncino in condominio: quattro persone in ospedale e scatta il Tso

Giovedì 5 marzo, in via Puccini ad Arcore, una donna con fragilità psichiche ha provocato un'emergenza. Il sindaco ha disposto il trattamento sanitario obbligatorio per tutelare la sicurezza.

Spray al peperoncino in condominio: quattro persone in ospedale e scatta il Tso

Giovedì 5 marzo, un condominio di via Puccini ad Arcore è stato teatro di momenti di paura e tensione. Una donna di 40 anni, con evidenti fragilità psichiche, ha spruzzato spray al peperoncino negli spazi comuni e sotto le porte di diverse abitazioni, mettendo in difficoltà i residenti. Questo gesto ha causato l’intossicazione di quattro persone, successivamente ricoverate al Pronto Soccorso di Vimercate per accertamenti.

I condomini, allarmati dagli odori urticanti, hanno immediatamente contattato i Vigili del Fuoco, i carabinieri della stazione di via Edison e i sanitari del 118, che sono giunti rapidamente in via Puccini, vicino al cavalcavia della Peg e ai binari della ferrovia della linea Milano-Lecco-Bergamo.

Una situazione insostenibile

La convivenza nel complesso residenziale di via Puccini era diventata insostenibile. Da mesi, i residenti vivevano in uno stato di costante preoccupazione a causa dei comportamenti imprevedibili della donna. Quella che era iniziata come una situazione di disagio si è trasformata in un’emergenza di ordine pubblico, culminata nella serata di giovedì 5 marzo, quando la donna ha saturato l’aria con spray al peperoncino, rendendo l’ambiente irrespirabile.

Un gesto grave

Il gesto della donna ha avuto gravi conseguenze sulla salute dei residenti. Infatti, quattro persone hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per le irritazioni provocate dalla sostanza urticante, e per uno di loro la prognosi è di tre giorni. In considerazione della gravità dell’accaduto e della preoccupazione per la sicurezza dei cittadini, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire. Il sindaco Maurizio Bono, dopo una consultazione con i carabinieri della stazione di via Edison, ha firmato un provvedimento di Aso (Accertamento Sanitario Obbligatorio), comunemente noto come Tso. Questa misura ha l’obiettivo di garantire alla donna le cure specialistiche necessarie e, al contempo, tutelare la sicurezza del condominio.