Tracce di Legionella a Lesmo

Scoperte tracce di Legionella nelle scuole di Lesmo

Una circolare del dirigente scolastico Piero Granchelli ha informato i genitori senza creare panico.

Scoperte tracce di Legionella nelle scuole di Lesmo

La situazione nelle scuole di Lesmo è sotto controllo grazie a un monitoraggio costante della rete idrica. Recenti analisi hanno rivelato la presenza di tracce di Legionella in alcuni punti di prelievo, ma i valori riscontrati sono così bassi da non compromettere la sicurezza di studenti e personale.

Chiarimenti dal dirigente scolastico

Con una circolare interna, datata 26 marzo 2026, il dirigente scolastico Piero Granchelli ha rassicurato le famiglie e il personale. Le concentrazioni di Legionella sono ben al di sotto delle soglie di rischio per la salute pubblica.

“Non c’è alcun pericolo per la normale frequenza delle attività scolastiche”, ha dichiarato nella nota ufficiale, confermando che la scuola rimane aperta e sicura.

Interventi immediati dell’Amministrazione

Pur essendo i rischi minimi, l’Amministrazione comunale ha attivato misure preventive secondo rigorosi protocolli. Sono già in corso operazioni tecniche come: Shock termico (innalzamento della temperatura dell’acqua per eliminare i batteri), sanificazione (sostituzione dei rompigetto e dei soffioni dei rubinetti) e manutenzione (flussaggi intensivi delle tubazioni e limitazione temporanea d’uso per i rubinetti interessati).

Monitoraggio e prevenzione

Questo episodio dimostra l’efficacia del sistema di monitoraggio periodico degli edifici pubblici. Grazie alla regolarità dei controlli, è possibile intervenire rapidamente anche in caso di piccoli cambiamenti, assicurando elevati standard igienici per la comunità scolastica.

L’attività didattica continua senza interruzioni, con la certezza che tutte le misure precauzionali sono già state adottate dalle autorità competenti.

Preoccupazioni tra i genitori

Nonostante le rassicurazioni, la notizia ha innescato un acceso dibattito tra i genitori, soprattutto attraverso le chat di WhatsApp. Molti hanno manifestato preoccupazioni riguardo all’uso dei rubinetti scolastici.

Alcuni genitori si sono chiesti se fosse opportuno fornire ai propri figli borracce riempite a casa, evitando così l’uso dell’acqua nelle scuole fino a nuova comunicazione. Questa precauzione, sebbene spontanea, riflette un timore comune di sottovalutare il rischio, nonostante l’istituto abbia confermato l’assenza di pericoli immediati.