Si è svolto martedì scorso l’ultimo saluto a Matteo Villa, dipendente della StMicroelectronics di Agrate, scomparso a soli 33 anni a seguito di un gesto estremo. La cerimonia si è tenuta nella chiesa parrocchiale di Fara Gera d’Adda, in provincia di Bergamo, dove Matteo viveva.
Il ricordo dei familiari

Una delle sue cugine, Roberta Bramati, ha voluto esprimere il ringraziamento della famiglia Villa alla comunità locale:
“A partire dall’Amministrazione, passando per i parrocchiani, gli amici e i conoscenti, che in gran numero hanno alleviato la nostra sofferenza, in questi giorni, con manifestazioni d’affetto e stima nei confronti di Matteo”.
Matteo, da anni seguito dal Cps di zona, lascia i genitori, Angelo e Rosalia, e il fratello minore Francesco.
Il messaggio di StMicroelectronics
StMicroelectronics, azienda di microprocessori di Agrate, ha ricordato Matteo per il suo impegno e la sua serietà sul lavoro. I colleghi hanno descritto il giovane come una persona appassionata, sempre disponibile e accogliente verso i nuovi assunti.
“Matteo era un bravo ragazzo, ordinato e preciso – ha aggiunto Roberta – Aveva un disturbo psichiatrico della personalità e, sebbene negli ultimi anni avesse avuto alti e bassi, era una persona buona. Era appassionato di musica e concerti, tifoso interista e ben voluto in paese”.
Donazione degli organi
La chiesa parrocchiale non è riuscita a contenere tutti i conoscenti e gli amici di Matteo, la cui prematura scomparsa ha portato nuova vita a quattro persone grazie alla donazione degli organi, disposta dalla famiglia.