La comunità di Concorezzo si unisce nel dolore per la perdita di don Carlo Gaviraghi, scomparso nel giorno di Pasqua all’età di 87 anni. Sebbene il suo ministero lo abbia portato lontano dalla Brianza, il suo cuore è sempre rimasto legato alla città in cui era nato e cresciuto. Classe 1939, don Carlo era un concorezzese «doc».
Le radici nella “Curt del Gipon”

(Il giovane sacerdote don Carlo Gaviraghi e i coetanei della classe 1939 festeggiano il 25° compleanno – Fonte Archivio storico di Concorezzo)
I più anziani lo ricordano ancora ragazzino tra i vicoli del centro, ma il legame con la storica «Curt del Gipon» di via Libertà rappresenta il filo conduttore che lo ha unito alla sua terra per tutta la vita. Nonostante i numerosi impegni pastorali, don Carlo tornava spesso a Concorezzo per visitare i parenti e respirare l’aria di casa, mantenendo intatta quella umiltà e cordialità tipiche delle sue origini brianzole. Il nome di don Carlo Gaviraghi rimarrà impresso soprattutto nella storia di Vermezzo con Zelo, nel milanese, dove ha svolto il suo ministero per quasi quarant’anni, dal 1982 al 2019. Qui ha lasciato un’eredità significativa: ha fondato la scuola dell’infanzia San Martino ed è stato un pioniere dell’accoglienza, aprendo le porte della sua casa a ragazze madri e immigrati.
Un prete dedicato all’educazione, intelligente e gioioso
Chi ha collaborato con lui lo descrive come un uomo “totalmente dedito ad educare, intelligente e gioioso”. Queste caratteristiche le aveva affinate negli oratori milanesi dove aveva iniziato il suo percorso, lo stesso che lo ha legato a don Ottavio Villa, parroco di Brivio e suo grande amico. Negli ultimi anni, don Carlo si era trasferito nel lecchese, a Chiuso, per affiancare don Ottavio. Nonostante l’età avanzata e il successivo ricovero presso la Rsa Borsieri a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, la sua presenza è rimasta un punto di riferimento spirituale. La comunità avrà modo di tributargli l’ultimo saluto domani, martedì, alle ore 9.45 nella Parrocchiale di Sant’Andrea a Lecco e alle 15 nella chiesa di Santa Giulia e Beata Vergine del Carmelo a Vermezzo con Zelo, dove la salma sarà poi tumulata nel cimitero locale.