Nuova apertura

“Vivere Aiutando a Vivere”, inaugurato il magazzino della solidarietà

La presidente Maria Grazia Nava: "Ognuno di questi volontari è fondamentale per l'associazione"

“Vivere Aiutando a Vivere”, inaugurato il magazzino della solidarietà

Inaugurazione ufficiale per la nuova sede dell’associazione Vivere Aiutando a Vivere. La cerimonia, presieduta da Maria Grazia Nava, si è svolta questa mattina, sabato 27 giugno, in via dell’Artigianato, nel centro dell’area industriale di Usmate Velate. Qui, l’associazione ha recentemente acquisito un capannone dismesso, trasformandolo nel nuovo magazzino.

Il nuovo magazzino per la solidarietà

Il nuovo spazio, di trecento metri quadri, è stato riqualificato grazie all’impegno gratuito dei volontari. Al suo interno sono stati collocati letti elettrici, carrozzine, cuscini, materassi antidecubito, pannoloni e altri ausili sanitari. Questi dispositivi vengono quotidianamente consegnati a domicilio, senza alcun costo, ai malati che ne necessitano.

Un team di volontari straordinari

Durante il taglio del nastro, la presidente ha voluto avere accanto a sé i volontari e gli autisti che, dopo oltre trent’anni, aprono un nuovo capitolo nella storia di solidarietà dell’associazione:

“Se anche solo uno di voi non ci fosse, l’associazione non sarebbe la stessa e non potrebbe adempiere alla propria missione”. Queste le parole della presidente, visibilmente emozionata. “Siete, anzi siamo, tutti parte di questa foglia che guida la nostra realtà. Il capannone è costato 265mila euro, una cifra derivante dalla generosità del Vimercatese in 31 anni di attività. Qui verranno stoccati i presidi e i materiali necessari ai malati che assistiamo quotidianamente. Abbiamo un gruppo di volontari straordinario, sensibile e disponibile, che offre supporto alle famiglie nel momento più difficile della malattia. In questo momento di festa, voglio abbracciare ognuno di voi per l’incredibile lavoro svolto”.

Evoluzione delle cure palliative

Il trasferimento nel nuovo polo logistico segna non solo un cambio di sede, ma anche un’evoluzione delle cure palliative. Oggi, queste sono percepite come un supporto duraturo e non solo un intervento per i momenti finali della vita. I presidi sanitari, sempre più richiesti dalle famiglie, alleviano le sofferenze fisiche e rispettano la dignità dei malati, consentendo loro di trascorrere l’ultima fase della vita a casa, circondati dai propri cari. L’associazione, storicamente legata all’ospedale di Vimercate, ha esteso i suoi servizi anche ai pazienti della Cooperativa Padana Assistenza di Usmate Velate. Questo ampliamento comporta un impegno maggiore per i volontari e la necessità di disporre rapidamente di un volume adeguato di ausili per rispondere con tempestività alle richieste sul territorio.