Piano StMicroelectronics

StMicroelectronics: il nuovo piano industriale suscita reazioni contrastanti

Le posizioni dell'azienda e le reazioni dei gruppi politici regionali sul futuro del sito di Agrate Brianza.

StMicroelectronics: il nuovo piano industriale suscita reazioni contrastanti

StMicroelectronics ha presentato un nuovo piano industriale valido fino al 2034, ma le preoccupazioni persistono.

Incontro in Regione su StMicroelectronics

Il 2 marzo, un incontro in Regione ha visto confrontarsi l’azienda e i principali gruppi politici regionali, con l’obiettivo di discutere del presente e del futuro del sito di Agrate Brianza, dove sono impiegati oltre 5mila lavoratori. Al centro del dibattito è emerso il rischio di esuberi.

Le dichiarazioni della multinazionale: centralità di Agrate e slittamento delle chiusure

StMicroelectronics ha sottolineato:

“Riconfermiamo la centralità del polo di Agrate-Castelletto per le attività di produzione, ricerca e sviluppo. Nei prossimi anni (2025-2034), prevediamo investimenti per 1,5 miliardi di dollari fino al 2027 e 2,8 miliardi di dollari dal 2028 al 2034, dedicati all’incremento della capacità produttiva, che mira a raggiungere un target di 14mila fette entro il 2034. Gli investimenti del secondo periodo sono condizionati dalla realizzazione della domanda e da un’ipotetica sovvenzione (EU Chip Act 2.0) pari al 40% dei costi ammissibili. Sulla base di queste proiezioni, il numero di addetti nel 2034 resterà sostanzialmente stabile rispetto al 2024, con un’operazione di riqualificazione del personale. Le chiusure degli impianti AG8 e EWS, inizialmente previste per il 2026, sono slittate di un anno. Sarà aperto un nuovo centro R&D Digital Twin a Castelletto, che richiederà l’assunzione di 250 risorse STEM entro il 2030, contribuendo così all’innovazione dell’ecosistema lombardo composto da Università, centri di ricerca, startup e aziende.

Le reazioni dei gruppi politici in Consiglio regionale sono state molteplici.

Movimento 5 Stelle: il cambio di passo e le preoccupazioni

“La presentazione di un piano strutturato, con investimenti e un incremento della capacità produttiva, segna un cambio di passo rispetto ai mesi scorsi, frutto della mobilitazione di lavoratori e sindacati”, ha commentato Paola Pizzighini del Movimento 5 Stelle. “Tuttavia, la chiusura di reparti strategici come AG8, EWS e Testing, a fronte di sole 500 assunzioni nel 12 pollici, evidenzia uno squilibrio preoccupante. Chiediamo uno slittamento della dismissione di AG8 al 2028 per garantire occupazione e chiediamo impegni chiari su investimenti e livelli occupazionali.”

Forza Italia: risultati significativi e azzeramento dei licenziamenti

“Passi in avanti fondamentali sono stati fatti in merito a STMicroelectronics, con l’azzeramento dei licenziamenti e investimenti significativi previsti”, ha dichiarato Jacopo Dozio di Forza Italia. “Il cambio di prospettiva dell’azienda è evidente e dobbiamo continuare su questa strada.”

Avs: l’occupazione resta un problema aperto

Il consigliere regionale Onorio Rosati di Alleanza Verdi Sinistra ha osservato:

“Occorre consolidare i progressi fatti e attivare un tavolo ministeriale per affrontare il problema occupazionale nel reparto AG8, che rimane critico.”

Lega: un piano industriale chiaro e coerente

“La Regione ha mantenuto un dialogo costante con l’azienda e le organizzazioni sindacali, favorendo un cambio di direzione rispetto all’incertezza iniziale”, hanno dichiarato Alessandro Corbetta e Silvia Scurati della Lega. “Oggi abbiamo un piano chiaro fino al 2034, con investimenti e senza esuberi, e continueremo a vigilare per garantire l’occupazione.”

Noi Moderati: un motivo di orgoglio e difesa del sistema produttivo

“La vicenda di STMicroelectronics dimostra l’importanza di difendere il nostro sistema produttivo”, ha affermato Martina Sassoli di Noi Moderati. “Solo pochi mesi fa si parlava di esuberi, mentre ora gli investimenti sono confermati. Questo rappresenta un motivo di orgoglio per il nostro territorio.”