Cinzia Galbiati, docente di Vimercate, ha lasciato un’impronta indelebile all’Istituto Comprensivo di Ornago-Burago, nonostante fosse arrivata solo nell’anno scolastico 2020/2021. La sua passione per l’insegnamento, l’amore verso gli alunni e il costante impegno per la scuola hanno caratterizzato i suoi cinque anni di attività.
Intitolazione della biblioteca
Oggi, giovedì 26 marzo, si è svolta l’intitolazione della biblioteca della scuola primaria di Ornago a Cinzia Galbiati, scomparsa prematuramente a settembre a causa di una grave malattia. La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco Daniel Siccardi, della dirigente scolastica Elisabetta Rinaldi, delle colleghe e degli ex studenti, ora alle scuole medie, che l’hanno avuta come insegnante di matematica e scienze.
«Con grande emozione e rispetto intitoliamo la biblioteca a una maestra che ha lasciato un segno nella nostra scuola – ha affermato la preside – Questa inaugurazione ha l’obiettivo di conservare il bel ricordo di una persona appassionata e dedita al lavoro. Cinzia ha sempre lavorato per i suoi bambini, stando attenta ai loro bisogni e a quelli del plesso. Era entusiasta e ha sempre dato il massimo. Fissare il suo ricordo attraverso l’intitolazione di questo luogo è motivo di grande orgoglio e gioia per il nostro istituto».
Il sindaco Siccardi ha aggiunto:
«Ciò che l’insegnante ha portato in questa scuola è evidente in tutti i ragazzi. La ricordiamo con emozione e il suo contributo è molto importante. Speriamo che questo spazio non sia solo un luogo di studio, ma anche di aggregazione e crescita».
Un momento particolarmente toccante è stato quello in cui i suoi ex studenti, con gli occhi lucidi, hanno condiviso ricordi della maestra, raccontando particolari del rapporto che avevano con lei.
Targa commemorativa
Al termine della cerimonia, è stata svelata una targa in terracotta realizzata dalle colleghe, riportante il nome della docente e una citazione di Francesco Petrarca: «Interrogo i libri e mi rispondo e parlano e cantano per me». Questa targa rimarrà all’interno dell’aula, mentre un’altra targa serigrafata sarà posizionata all’esterno della biblioteca, affinché ogni bambino possa leggere il nome di una docente appassionata, volata via troppo presto.
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