Il confronto

Jacopo Dozio difende don Mauro Viganò: “Le cerimonie possono coesistere”

Il consigliere regionale di Forza Italia interviene nella controversia tra l'Anpi e il parroco di Lesmo riguardo le prime comunioni fissate per il 25 aprile.

Jacopo Dozio difende don Mauro Viganò: “Le cerimonie possono coesistere”

Dopo le forti critiche mosse dall’Anpi di Arcore nei confronti di don Mauro Viganò, parroco della Comunità Pastorale Santa Maria di Lesmo, Camparada e Correzzana, per aver programmato le prime comunioni il 25 aprile, è intervenuto anche il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Dozio.

Il sostegno di Dozio al parroco

Dozio ha preso le difese di Viganò, criticando il comunicato dell’Anpi che contestava la coincidenza delle due celebrazioni.

“Ritengo quanto meno inopportuna la polemica dell’Anpi di Arcore sulla scelta della comunità pastorale Santa Maria di Lesmo di amministrare il sacramento della prima comunione ai bambini in occasione del 25 aprile. Credo che nessuno stia cancellando il 25 Aprile e celebrare le prime comunioni nello stesso giorno non significhi affatto mancare di rispetto alla memoria della Liberazione”, ha dichiarato il consigliere regionale.

Dozio ha poi evidenziato come l’Anpi avrebbe potuto sfruttare l’occasione per unire le due celebrazioni, piuttosto che alimentare la polemica.

“Le famiglie possono partecipare in modi diversi e, forse, l’Anpi, anziché mettersi in contrapposizione, avrebbe potuto cogliere questa occasione per unire i due momenti, invece di considerarli alternativi. Sembra quasi che si voglia misurare il rispetto e la memoria in base al calendario, ma, il rispetto per ciò che è stato non si dimostra in un solo giorno, si costruisce e si vive ogni giorno. Servirebbe più buon senso e meno polemiche sterili”.