Una serata di ricordo

Grande partecipazione alla serata in memoria di Luca Attanasio

L'evento, tenutosi presso la biblioteca di Bellusco, ha richiamato numerosi partecipanti.

Grande partecipazione alla serata in memoria di Luca Attanasio

In un periodo segnato da notizie di violenza e conflitti, scegliere di partecipare a un incontro per riflettere su eventi tragici e attuali è un gesto significativo. La serata di ieri, giovedì 9 aprile, presso la nuova biblioteca di Bellusco, ha dimostrato questa volontà, con una sala affollata di persone desiderose di onorare la memoria di Luca Attanasio.

Un tributo a Luca Attanasio

Luca Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, è stato un servitore dello Stato e un uomo di pace, noto per la sua diplomazia concreta e vicina alle persone, in particolare a quelle più vulnerabili. La sua vita è stata tragicamente interrotta il 22 febbraio 2021, quando è stato ucciso in un attentato durante una missione.

L’incontro è stato organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Tenda della Pace di Bellusco, un segno dell’impegno che la comunità ha mantenuto nel corso degli anni nei confronti della realtà congolese, supportata anche dal Centro Olame della diocesi di Bukavu. Questo centro è attivo in vari progetti, tra cui uno di scolarizzazione per bambine di famiglie in difficoltà, sostenuto dalla comunità belluschese da oltre vent’anni, creando così un legame duraturo con il Paese.

Testimonianze significative

Tra i partecipanti, erano presenti figure di spicco come Salvatore Attanasio e sua madre Alida, genitori di Luca, che hanno condiviso una testimonianza toccante. Hanno partecipato anche Pierre Kabeza, mediatore culturale di origine congolese, don Valerio Brambilla, sacerdote belluschese ed ex parroco a Limbiate, e Giusy Baioni, giornalista freelance, che ha contribuito a far conoscere meglio la figura dell’ambasciatore.

Bellusco serata Luca Attanasio

Durante la serata, è emersa la figura di Luca, descritta nella sua dimensione più umana, dall’infanzia all’impegno istituzionale, sempre vissuto con autenticità e attenzione per gli altri. “Noi che siamo rappresentanti delle Istituzioni, abbiamo il dovere morale di dare per primi l’esempio”, affermava.

Si è anche parlato delle incertezze legate al suo assassinio, ancora avvolto nel mistero, con indagini che non hanno portato a colpevoli certi e un contesto instabile. L’attacco al convoglio del Programma Alimentare Mondiale continua a non avere risposte definitive. La richiesta di giustizia si fa sempre più urgente, con appelli per maggiore sicurezza per operatori diplomatici e umanitari. Durante l’evento è stata presentata l’associazione “Amici di Luca Attanasio”, fondata nel novembre 2022, con l’obiettivo di promuovere i valori di uguaglianza, dignità e solidarietà.

L’ampia partecipazione ha dimostrato quanto forte e viva sia l’eredità di Luca Attanasio, un messaggio di impegno e responsabilità che continua a ispirare la comunità di Bellusco. L’Amministrazione comunale, presente con il sindaco, ha espresso l’intenzione di approfondire la figura di Luca anche a livello istituzionale, annunciando la presentazione di una mozione in Consiglio comunale per chiedere verità e giustizia per lui, affinché la sua storia non venga dimenticata.