La rinascita di Grace

Grace, la gatta abbandonata incinta salvata dall’ENPA, dà alla luce la micetta Linda

Marzia scopre Grace in un trasportino abbandonato ad Agrate Brianza e la porta al gattile di Monza per salvarla.

Grace, la gatta abbandonata incinta salvata dall’ENPA, dà alla luce la micetta Linda

Lunedì 18 maggio, una calda giornata primaverile ad Agrate Brianza (MB), Marzia, una residente della zona, torna a casa dal lavoro immersa nei suoi pensieri. Improvvisamente, nota un trasportino nero e rosso abbandonato ai piedi di un cassonetto. Spinta dalla curiosità, si avvicina e sente un debole miagolio provenire dall’interno. All’interno, una bella gatta dal pelo tigrato e con sfumature rossicce la osserva con occhi imploranti.

La salvezza di Grace

Marzia non esita: prende il trasportino e si dirige rapidamente al Gattile di Monza, gestito dall’ENPA. All’arrivo in via San Damiano 21, racconta alle volontarie del suo sorprendente ritrovamento. La giovane micia si mostra subito dolce e socievole, cercando il contatto umano con timidi miagolii e accompagnando ogni carezza con fusa rassicuranti.

Tra amarezza e sollievo

Nonostante l’emozione del ritrovamento, le operatrici dell’ENPA notano un particolare sospetto: il pancino della micia è insolitamente tondo. Per chiarire ogni dubbio, decidono di portarla in clinica veterinaria per una radiografia. Quest’ultima rivela che la micia è incinta di un solo cucciolo, notevolmente più grande della norma, il che potrebbe comportare rischi e complicazioni durante il parto.

Dopo un consulto tra veterinari e ulteriori monitoraggi, si opta per un intervento chirurgico. La gatta, nel frattempo chiamata Grace in onore della dottoressa che l’ha visitata per prima, viene sottoposta a un cesareo, dando alla luce una micina bianca e nera, sana e sorprendentemente grande.

Una mamma speciale

Tornata al gattile con la sua piccola, Grace si dedica con amore al suo nuovo ruolo di madre. Instancabile, accudisce e protegge Linda, la sua cucciola, senza mai allontanarsi da lei. Non ha però perso la fiducia negli esseri umani: si abbandona alle carezze più dolci, rotolandosi a pancia all’aria e afferrando con le sue zampine le mani delle volontarie, quasi pregando di non essere mai più abbandonata.

Una realtà quotidiana

Una volta che Linda sarà cresciuta e svezzata, sia Grace che la sua cucciola cercheranno una casa accogliente dove poter vivere felici, finalmente, il loro meritato lieto fine.

Un destino ben diverso avrebbe atteso Grace e Linda se Marzia, quel giorno, avesse scelto un percorso diverso di ritorno dal lavoro o avesse deciso di ignorare quel trasportino. Purtroppo, questa è la realtà quotidiana per molti animali in Italia.