Cento ventimila euro disponibili

Cittadini protagonisti del bilancio comunale

Approvato il Regolamento per il Bilancio Partecipativo, aperto a tutti gli agratesi dai 14 anni in su.

Cittadini protagonisti del bilancio comunale

Il Consiglio comunale di Agrate Brianza ha approvato giovedì 30 luglio il Regolamento del Bilancio Partecipativo, un’iniziativa volta a potenziare la partecipazione dei cittadini nel processo decisionale. Questo strumento consente ai residenti di avere voce in capitolo su come destinare una parte delle risorse del bilancio comunale.

Per la prima volta, i cittadini non saranno più semplici destinatari delle decisioni amministrative, ma potranno diventare attori principali, presentando e votando progetti concreti a beneficio della collettività.

Democrazia diretta

Il Bilancio Partecipativo si propone di rafforzare il legame di fiducia tra i cittadini e le istituzioni, fornendo un canale concreto per esprimere bisogni e idee relative al territorio. Non si tratta solo di un ascolto passivo, ma di una corresponsabilità attiva: sarà la cittadinanza a decidere quali progetti verranno realizzati attraverso il proprio voto.

“Con questo regolamento apriamo una pagina nuova per la nostra comunità che intendiamo portare avanti nel tempo – commenta Giovanna Amodio, consigliera comunale con delega al Bilancio Partecipativo – Vogliamo che i cittadini si sentano parte attiva delle scelte che riguardano il paese in cui vivono, proponendo idee concrete per migliorare Agrate. Il Bilancio Partecipativo sarà anche un mezzo di aggregazione tra i cittadini, che potranno collaborare per presentare i loro progetti. Inoltre, favorirà una maggiore comprensione del funzionamento della macchina amministrativa. Colgo l’occasione per ringraziare la società Refe, che ha collaborato con noi nella realizzazione di questo progetto”.

Partecipazione aperta

Tutti i cittadini residenti ad Agrate Brianza che abbiano compiuto 14 anni nell’anno del voto potranno partecipare, presentando proposte progettuali e votando. Questa apertura è pensata per coinvolgere anche i più giovani nella vita amministrativa del paese.

Fasi del percorso

Il regolamento prevede un iter chiaro e trasparente articolato in sei fasi:

  1. Comunicazione e promozione: il Comune informerà la cittadinanza sulle risorse disponibili, le aree tematiche e le modalità di partecipazione attraverso il sito ufficiale, i canali social e incontri pubblici;
  2. Presentazione delle proposte: ogni cittadino potrà presentare una sola proposta progettuale, individualmente o in gruppo, compilando l’apposita scheda;
  3. Verifica di fattibilità: un Gruppo di Lavoro, composto da Responsabili dei settori comunali e dal Segretario comunale, valuterà la fattibilità tecnica ed economica dei progetti;
  4. Selezione dei finalisti: accederanno alla fase di voto le proposte ammissibili che avranno raccolto più sostenitori, presentate in una serata pubblica dedicata;
  5. Voto: i cittadini sceglieranno, con un massimo di due voti a testa, i progetti da finanziare, anche attraverso modalità digitali;
  6. Attuazione: i progetti vincitori verranno realizzati dall’Amministrazione, con monitoraggio costante dello stato di avanzamento, fino a esaurimento del budget disponibile.

Ambiti delle proposte

Le idee possono riguardare vari ambiti della vita cittadina, tra cui giovani, cultura, educazione, socialità, volontariato, sostenibilità ambientale, sport, tempo libero, mobilità, rigenerazione urbana, innovazione e cura degli spazi pubblici. Le proposte possono tradursi in iniziative ed eventi o in interventi strutturali come riqualificazioni e manutenzioni straordinarie.

L’unico vincolo è il collegamento delle iniziative all’Agenda Onu 2030, richiedendo che ogni proposta sia associabile ad almeno uno degli obiettivi del piano delle Nazioni Unite, come la lotta alla povertà, la salute e il benessere, l’istruzione di qualità e la sostenibilità ambientale.

Finanziamenti disponibili

Per la realizzazione dei progetti, l’Amministrazione comunale ha stanziato un budget di 120mila euro.

“La cifra è sostanziosa e permetterà il finanziamento di più di un progetto – afferma Elena Cantù, consigliera comunale con delega al Bilancio – Ogni proposta avanzata potrà avere un costo massimo di 40mila euro, il che significa che in ogni edizione potremo realizzare almeno tre progetti, ma anche di più, se i costi di alcune iniziative saranno inferiori al tetto massimo stabilito”.

Informazioni e tempistiche

Dettagli su questo nuovo strumento saranno forniti alla cittadinanza durante un’assemblea pubblica programmata per lunedì 28 settembre alle 21, nella sala consigliare.

Le tempistiche prevedono l’apertura della fase di presentazione dei progetti tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Dopo questa fase, i progetti saranno analizzati dal Gruppo di Lavoro, che valuterà la loro ammissibilità senza esprimere giudizi sulla validità delle proposte. La fase di voto dovrebbe aprirsi nella Primavera 2027.