Il sindaco di Vimercate, Francesco Cereda, ha firmato un’ordinanza annuale per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare, ponendo particolare attenzione alle arbovirosi, come la febbre da virus Chikungunya. Questo provvedimento, valido fino al 31 ottobre, impone a cittadini, condomini, imprese e gestori di aree pubbliche e private una serie di obblighi per eliminare i focolai larvali.
L’intervento del Comune
Il Comune avvierà 12 interventi di disinfestazione sul territorio fino a ottobre, con trattamenti larvicidi in tombini, parchi e fontanelle. Nei mesi da maggio a settembre sono previsti due interventi mensili, per concludere le operazioni nel mese di ottobre.
Queste azioni mirano a contenere la proliferazione delle zanzare nelle aree pubbliche e a ridurre il rischio sanitario legato alla diffusione di malattie trasmesse da insetti.
Obblighi per i cittadini
I cittadini sono tenuti a svuotare regolarmente i contenitori all’aperto che potrebbero raccogliere acqua piovana, come vasi, secchi, sottovasi e bacinelle, oppure a coprirli con coperchi o reti zanzariere.
È obbligatorio inoltre trattare tombini, pozzetti e griglie di scarico con prodotti larvicidi dopo ogni pioggia, mantenere pulite le aree esterne e procedere al taglio periodico dell’erba. Queste misure sono fondamentali per eliminare i ristagni d’acqua, principali ambienti di sviluppo delle larve.
Regole per imprese e cantieri
Le imprese, in particolare quelle con depositi di pneumatici o materiali all’aperto, devono prevenire i ristagni d’acqua e intervenire entro cinque giorni da ogni pioggia per trattare eventuali focolai larvali.
Anche i responsabili dei cantieri sono obbligati a svuotare o coprire i contenitori regolarmente e a mettere in sicurezza i materiali in caso di sospensione dei lavori.
Nei cimiteri, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, se non è disponibile acqua trattata, per prevenire la formazione di ristagni.
Strategie di prevenzione e controlli
Il Ministero della Salute offre materiale informativo con consigli pratici per ridurre la presenza di zanzare e proteggersi dalle punture, consigliando l’uso di zanzariere, repellenti e abiti chiari.
Il mancato rispetto delle disposizioni comporta sanzioni amministrative che vanno da 50 a 500 euro.
La Polizia locale è responsabile dei controlli e, in caso di situazioni critiche o focolai di arbovirosi, il Comune potrà intervenire con trattamenti straordinari anche tramite ordinanze urgenti.