Negli istituti scolastici si avvia la raccolta di piccoli rifiuti elettronici in disuso.
Iniziativa nelle scuole superiori di Vimercate
Tra le scuole che aderiscono alla campagna per il corretto smaltimento dei Raee, si trovano gli istituti superiori Vanoni, Banfi e Floriani di Vimercate. Questa iniziativa risponde a un crescente bisogno di gestire i piccoli oggetti elettronici che non sono più utilizzabili.
La campagna è stata presentata mercoledì 22 aprile presso la sede di Cem Ambiente a Cavenago, in occasione della Giornata della Terra, con la presenza del presidente Corrado Boccoli.
Dettagli del progetto: coinvolti 350 studenti
Finanziato dal bando del Centro di Coordinamento Raee, il progetto “Accendi la risorsa, spegni il rifiuto” ha visto la partecipazione di cinque Comuni soci: Vimercate, Cassano d’Adda, Melzo, Melegnano e Trezzo sull’Adda. In questa prima fase, circa 100mila cittadini, 350 studenti, 20 insegnanti e 10 istituti scolastici, tra cui Vanoni, Banfi e Floriani, sono stati coinvolti.

Rifiuti elettronici: attenzione ai dettagli
“Il cuore dell’iniziativa – spiega Cem – è l’attivazione di un sistema di raccolta dedicato ai piccoli Raee (inferiori ai 25 cm), con l’installazione di contenitori specifici negli istituti scolastici superiori dei Comuni coinvolti. Questi contenitori permetteranno il conferimento di dispositivi di uso quotidiano, come smartphone, auricolari, piccoli elettrodomestici e accessori elettronici non funzionanti.”
Il progetto prevede ulteriori attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti e una campagna di comunicazione per i cittadini, che include l’installazione di un contenitore di raccolta in un luogo pubblico.
Cosa sono i rifiuti Raee?
I “Raee” rappresentano una categoria di rifiuti in continua espansione e spesso trascurata: piccoli oggetti elettronici che si accumulano nelle abitazioni e, se non smaltiti correttamente, possono disperdere materiali preziosi e sostanze inquinanti. Da questi rifiuti è possibile recuperare metalli, plastiche e altre materie prime di valore, contribuendo così all’economia circolare.
Il commento del presidente: un’azione utile per la comunità
“Con questo progetto vogliamo portare la raccolta dei piccoli Raee più vicino alle persone, partendo dai luoghi in cui si forma il futuro, come le scuole – ha affermato Corrado Boccoli, presidente di Cem Ambiente – Molti di questi oggetti rimangono nei cassetti o vengono smaltiti in modo inadeguato: intercettarli significa recuperare risorse preziose e ridurre l’impatto ambientale. È un’azione concreta che unisce servizio, educazione e responsabilità, rafforzando il legame tra cittadini e sostenibilità.”