Incidente e fuga

Investito un pedone sulle strisce: arrestato il pirata della strada di Arcore

Grazie alla Polizia Locale del Comando Martesana Ovest e ai colleghi di Arcore, è stato rintracciato l'automobilista fuggito dopo l'incidente a Carugate. L'uomo lavora in un'azienda di Pessano con Bornago.

Investito un pedone sulle strisce: arrestato il pirata della strada di Arcore

Un automobilista ha investito un pedone mentre questi attraversava sulle strisce pedonali. Nonostante i danni evidenti al veicolo, ha proseguito la sua corsa. L’incidente è avvenuto martedì mattina in via Cesare Battisti a Carugate ed è stato seguito da un’indagine condotta dal Comando Martesana Ovest della Polizia Locale, in collaborazione con i colleghi di Arcore, guidati dal comandante Mario Nappi.

Dettagli dell’incidente

Il responsabile, un 56enne di Arcore, ha cercato di sottrarsi alle proprie responsabilità. L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 8, quando un 62enne di Carugate è stato investito da una Mercedes Classe A, sbalzato sul cofano e poi a terra. Mentre alcuni automobilisti si sono fermati per prestare soccorso, il conducente della Mercedes ha abbandonato il luogo del sinistro, allontanandosi in direzione di Pessano con Bornago. L’ambulanza, allertata in codice rosso, ha trasportato il ferito al Pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele, dove è stato dimesso con una prognosi iniziale di 30 giorni a causa di fratture alla clavicola, alcune vertebre e un polmone.

La presenza di un sistema di videosorveglianza attivo a Carugate ha facilitato le indagini, poiché ha registrato l’incidente e la fuga del veicolo. Grazie a una descrizione del veicolo e a un numero parziale della targa forniti da testimoni, il Comando ha iniziato a verificare i passaggi del veicolo attraverso i varchi elettronici, che leggono le targhe in tempo reale. La prima pista è emersa quando si è scoperto che l’auto era intestata a un uomo di Arcore.

Indagini e rintraccio del sospetto

Gli agenti arcoresi, coinvolti nelle indagini, si sono recati a casa del 56enne senza trovarlo. Successivamente, hanno scoperto il suo luogo di lavoro in un’azienda di Pessano. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di negare, affermando di essere arrivato in autobus poiché la sua auto era priva di assicurazione e revisione. Tuttavia, le telecamere lo avevano ripreso in via Battisti. Quando gli è stato chiesto dove fosse il veicolo, ha indicato un parcheggio vicino all’azienda, dove è stata rinvenuta l’auto con segni evidenti dell’incidente.

Nonostante le prove, il 56enne ha continuato a negare di essere stato alla guida. Tuttavia, le telecamere della ditta lo hanno immortalato mentre controllava i danni al veicolo e si allontanava.

Confessione e conclusione delle indagini

Di fronte alle evidenze, l’uomo ha infine confessato, cercando di evitare ulteriori complicazioni. Inizialmente aveva sostenuto che la Mercedes fosse stata rubata e che l’incidente fosse stato causato dal ladro. Questa serie di bugie è emersa poiché il veicolo circolava nonostante fosse privo di copertura Rca e revisione.

Il comandante della Polizia Locale di Carugate e Pessano, Andrea Errico, ha espresso gratitudine per la collaborazione con il Comando di Arcore: «Il loro aiuto, insieme al lavoro svolto dai nostri agenti e dal vicecomandante Francesco Sangaletti, è stato fondamentale per il successo delle indagini».