Un tributo a Mattia

Sport e solidarietà nel «Memorial Mattia Crippa»: un evento che unisce la comunità

Domenica si è svolta la sesta edizione del torneo dedicato al giovane concorezzese scomparso nel 2018 a soli 23 anni.

Sport e solidarietà nel «Memorial Mattia Crippa»: un evento che unisce la comunità

Otto anni non sono sufficienti a far svanire il ricordo di Mattia Crippa, un giovane che ha lasciato un’impronta indelebile a Concorezzo. La tragica data del 18 novembre 2018 ha segnato profondamente la comunità, ma domenica scorsa il centro sportivo comunale di via Pio X ha riacquistato vita, colori e speranza con la sesta edizione del «Memorial Mattia Crippa».

Questa manifestazione è il frutto della determinazione della Gsd Concorezzese e della famiglia Crippa, che hanno trasformato il dolore per la prematura scomparsa di Mattia, colonna della Prima Squadra, in una giornata di intensa condivisione sportiva. Sotto lo sguardo attento di un pubblico numeroso e commosso, i piccoli atleti della categoria U09 Primi Calci hanno animato un pomeriggio ricco di emozioni.

Le foto più belle

 

Il torneo

Il torneo ha ricevuto il prestigioso patrocinio della Figc, della Lega Nazionale Dilettanti, della Regione Lombardia e del Comune di Concorezzo, e ha visto in campo alcune delle squadre più promettenti del panorama calcistico. Tra le formazioni che hanno brillato per qualità di gioco e fair play ci sono state l’A.C. Monza, la Luciano Manara, l’Ausonia Milano e il Cimiano, che hanno onorato lo spirito dell’evento con partite appassionanti.

I premiati

A ulteriore conferma del livello tecnico del torneo, ci sono stati anche riconoscimenti individuali. Il titolo di miglior giocatore è andato a Enea Mazzeo dell’A.C. Monza, Giovanni Manicone dell’Ausonia e Ilyas Hamda del Luciano Manara, tutti capaci di impressionare con la loro visione di gioco. Il premio di miglior portiere è stato assegnato a Vittoria Pomari dell’Atalanta Femminile, che ha compiuto interventi decisivi, evidenziando la crescita del movimento calcistico femminile. Non sono mancati volti noti del calcio professionistico, come Łukasz Skorupski, portiere del Bologna e della nazionale polacca, e l’ex attaccante di Serie A Simone Tiribocchi, la cui presenza ha arricchito l’evento, emozionando i giovani atleti e sottolineando il valore sociale del Memorial.

La solidarietà

Oltre ai risultati sportivi, il vero vincitore è stato il sentimento di solidarietà. Come ogni anno, l’ingresso a offerta libera ha permesso di raccogliere fondi destinati alla cooperativa sociale «Il Capannone», un’importante realtà locale che sostiene le persone più vulnerabili. Un gesto che riflette l’essenza di Mattia, commemorato dal padre Paolo Crippa, le cui parole hanno toccato il cuore di tutti i presenti. Paolo, che ha accompagnato Mattia nei suoi primi passi nel calcio, ha ripercorso la carriera del figlio, iniziata sui campi di Concorezzo e proseguita con impegno tra Monza, Milan, Lecco, Lissone e Vimercatese Oreno, per poi tornare a chiudersi dove tutto era cominciato. Vedere oggi altri giovani atleti inseguire lo stesso sogno è il modo più bello per dimostrare che Mattia, in fondo, è sempre presente.