Accordo Peg Perego

Peg Perego: accordo salva posti, via ai piani volontari

Fermato il licenziamento collettivo per 74 lavoratori. Fiom e Fim: "Risultato della lotta operaia, ora l'azienda deve puntare su rilancio e occupazione".

Peg Perego: accordo salva posti, via ai piani volontari

Un accordo decisivo è stato raggiunto alla Peg Perego di Arcore. Dopo mesi di tensioni e trattative, la mobilitazione dei dipendenti ha portato a una svolta significativa: è stato bloccato il piano di licenziamenti forzati. Fiom Cgil Brianza e Fim Cisl Monza Brianza Lecco annunciano l’intesa siglata il 26 marzo, che cambia radicalmente le prospettive per i siti produttivi di Arcore e San Donà del Piave.

Dettagli dell’accordo: uscite volontarie

Il fulcro della trattativa ha riguardato la procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda nel gennaio 2026, che interessava 74 dipendenti. Grazie all’accordo, non ci saranno uscite obbligatorie. Fino al 31 luglio 2026, le dimissioni saranno esclusivamente volontarie. Inoltre, verranno attivati ammortizzatori sociali in proroga (Contratti di Solidarietà) per i primi due mesi, seguiti da percorsi di formazione e riqualificazione professionale per supportare il personale.

“Tutto questo è stato possibile grazie alle iniziative di lotta che le lavoratrici e i lavoratori Peg Perego hanno messo in campo”, spiegano i sindacati. “Hanno affrontato grandi sacrifici contro una logica aziendale che appariva remissiva e orientata a una progressiva riduzione delle attività”.

La crisi aziendale: dazi e piani in stallo

Negli ultimi mesi, la storica multinazionale italiana del giocattolo ha affrontato una crisi profonda. Dall’interlocuzione avviata nel luglio 2023 presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), la situazione economica è peggiorata drasticamente. Tra le cause principali, l’effetto negativo dei dazi statunitensi ha rallentato il piano di risanamento previsto per il 2025. In un incontro del 3 febbraio, l’azienda ha espresso la necessità di ricorrere a un Advisory esterno per pianificare una riconversione e un efficientamento dei siti di Arcore e San Donà del Piave.

Prospettive future: incontro del 9 aprile

Il futuro della Peg Perego si gioca ora a Roma. Il 9 aprile è previsto un nuovo incontro al Ministero, durante il quale sarà presentato ufficialmente l’Advisory selezionato dall’azienda. Si discuterà del nuovo progetto industriale e verranno verificate le garanzie per la continuità aziendale e l’occupazione. I sindacati sono determinati a evitare che la crisi porti allo smantellamento di un’eccellenza del territorio, puntando su innovazione e sviluppo.