Chi sperava in un rilancio della situazione riguardante la Pedemontana potrebbe rimanere parzialmente deluso. La proposta di Vittorio Cazzaniga, esponente di ‘Io Scelgo’, che la scorsa settimana ha invitato a un tavolo comune per affrontare la questione dell’autostrada in arrivo in Brianza, non ha riscosso l’atteso consenso tra le forze politiche di Villasanta. Tuttavia, tutte le forze hanno dichiarato la loro disponibilità a discutere la questione nei contesti istituzionali.
Richiesta di ‘Io Scelgo’ sulla Pedemontana
La proposta è stata sostenuta anche da Francesco Facciuto, consigliere comunale e provinciale, attivo da tempo nella lotta contro la Pedemontana, il quale ha esortato la politica locale a superare le divisioni e a collaborare su questo tema cruciale. L’autostrada, infatti, avrà un impatto significativo sulla vita dei cittadini, sia dal punto di vista della viabilità e dell’economia, sia per quanto riguarda l’ambiente e la qualità della vita.
Il sindaco Galli si mostra disponibile
Il sindaco Lorenzo Galli ha espresso la sua volontà di collaborare su questo tema, anche se con alcune precisazioni:
“Se si desidera portare la questione a un livello istituzionale e formale, noi siamo disponibili – afferma il primo cittadino – Tuttavia, ci tengo a sottolineare che su Pedemontana questa Amministrazione sta già lavorando da tempo. Negli ultimi anni abbiamo partecipato a tavoli sovracomunali e dibattiti pubblici, intervenendo attivamente nella discussione. Inoltre, durante la redazione del Piano urbano del traffico, abbiamo richiesto ai tecnici di considerare tutte le conseguenze che l’autostrada avrà sulla nostra viabilità.”
La posizione cauta del centrodestra
La risposta di ‘Villasanta Civica’ è più cauta, invitando Cazzaniga ad assumersi la responsabilità della propria iniziativa:
“Premetto che non abbiamo ancora avuto modo di discutere la proposta internamente – afferma Antonio Cambiaghi, capogruppo in Assise del centrodestra – Tuttavia, e senza alcuna polemica, faccio fatica a comprendere perché Cazzaniga chieda a noi di convocare una Commissione su questo tema. È lui il presidente; se desidera portare la questione all’attenzione della politica, dovrebbe convocare una seduta ad hoc.”