Aggressione a De Marco

Aggressione e insulti durante affissione di manifesti sul referendum a Cornate d’Adda

L'episodio ha coinvolto Eliseo De Marco, presidente del Circolo di Fratelli d'Italia, minacciato da un gruppo di persone.

Aggressione e insulti durante affissione di manifesti sul referendum a Cornate d’Adda

A Cornate d’Adda, la campagna elettorale per il referendum sulla Giustizia si conclude con un episodio di aggressione.

Aggressione durante l’affissione dei manifesti

Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo, poco prima della mezzanotte, il presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Eliseo De Marco è stato avvicinato mentre affiggeva gli ultimi manifesti in via Matteotti. Tre individui lo hanno minacciato e insultato, cercando di impedirgli di completare la sua attività.

De Marco ha tentato di contattare il 112 per segnalare l’accaduto, ma i tre aggressori hanno cercato di fargli cadere il telefono colpendogli il braccio.

«Purtroppo il telefono me l’hanno fatto cadere un paio di volte – ha dichiarato De Marco – Nonostante ciò, sono riuscito a contattare i Carabinieri, che ringrazio per l’intervento tempestivo. La situazione è stata molto spiacevole, poiché non conoscevo queste persone. Non so se fossero del posto o semplicemente di passaggio. Hanno iniziato a inveire contro di me, definendomi fascista e intimandomi di andarmene senza completare l’affissione dei manifesti. Ironico, considerando che mi impedivano di esercitare un mio diritto.»

Il presidente del circolo ha aggiunto che gli aggressori hanno tentato di provocarlo in vari modi al fine di ottenere una reazione:

«Hanno piegato i tergicristalli della mia auto e gli specchietti laterali – ha continuato De Marco – Inoltre, continuavano a dirmi che avevano annotato il mio numero di targa e che sarebbero risaliti al mio indirizzo. Situazioni assurde. Fortunatamente, sono riuscito a mantenere la calma senza reagire, ma sono stati momenti molto tesi. Chi mi conosce sa che non faccio del male a nessuno e rispetto tutti, anche chi la pensa diversamente. Recentemente, a Burago, ho persino riattaccato dei manifesti dell’altra fazione per rispetto.»

Possibile denuncia e futuro

Grazie all’arrivo dei Carabinieri, la situazione è stata riportata sotto controllo e gli aggressori sono stati identificati, consentendo a De Marco di completare la sua affissione. Nella mattinata di sabato 21 marzo, il presidente del Circolo di Fratelli d’Italia si recherà alla stazione dei Carabinieri di Bellusco per valutare la possibilità di sporgere denuncia.

«Se mi avessero chiesto scusa ieri sera, avrei potuto prendere in considerazione di lasciar correre, ma non è successo. Valuterò quindi se presentare denuncia – ha concluso De Marco – Spero che situazioni come queste non si ripetano, anche se non è il primo episodio di questo tipo che subisco, essendo il Circolo già stato oggetto di due atti vandalici. Mi auguro che il Comune prenda in considerazione questi eventi e faccia qualcosa per evitarli in futuro.»