Festa di Eid al-Fitr

Festa della comunità islamica per la conclusione del Ramadan

Oltre cento fedeli musulmani presenti alla cerimonia, con la partecipazione del sindaco e del parroco

Festa della comunità islamica per la conclusione del Ramadan

La celebrazione della fine del Ramadan ha avuto luogo oggi, venerdì 20 marzo, a Carnate, dove centinaia di uomini e donne di fede islamica si sono riuniti per festeggiare insieme.

Un’importante celebrazione

Organizzata dal Centro Sportivo e Culturale ai giardini di via Pascoli, la festa ha visto la partecipazione del sindaco Rosella Maggiolini, dell’assessore alla Cultura Mario Riva e del parroco don Cristiano Carpanese, che hanno accolto con entusiasmo l’invito della comunità islamica guidata da Reda Afify. La celebrazione, nota come “Eid al-Fitr”, segna la conclusione di un mese di digiuno, iniziato il 17 febbraio, durante il quale i musulmani si sono astenuti dal cibo dall’alba al tramonto, riunendosi con le famiglie a fine giornata.

Rituali e tradizioni

Questa mattina, all’alba, la comunità si è radunata per la celebrazione indossando abiti tradizionali come la “dishdasha”, la tunica lunga, e la “shashia”, il cappello tipico:

“Il Ramadan è un periodo di riflessione, di preghiera, di solidarietà e di condivisione” ha osservato il sindaco. “È un tempo che richiama valori universali come la pace, il rispetto reciproco, la generosità e l’attenzione verso chi è più fragile. Valori che appartengono a tutti noi, al di là delle differenze culturali e religiose. Come sindaco, desidero sottolineare quanto sia importante costruire ogni giorno una città inclusiva, dove ciascuno possa sentirsi a casa, rispettato e valorizzato. Le diversità sono una ricchezza e contribuiscono a rendere il nostro territorio più vivo, più aperto e più forte”.

Il messaggio di pace

Il tema della pace è stato richiamato anche da don Cristiano:

“Oggi, qui, si coltiva un prodotto che si costruisce guardando in alto e guardandoci nel cuore: la pace. Dio ci chiama a cooperare per questo obiettivo e io in questo giorno di festa sono qui in mezzo a voi, a nome della comunità cristiana di Carnate, per offrire un segno e un gesto di vicinanza, ma anche e soprattutto di pace”

Il rappresentante della comunità islamica ha enfatizzato l’importanza della pace:

“E’ un concetto estremamente importante per noi, ma in generale per il mondo che abitiamo”, ha dichiarato Afify, ringraziando gli ospiti. “Nel Corano la parola “pace” viene ripetuta centinaia di volte: Allah è pace e pace è anche il nostro saluto. E’ un termine molto apprezzato e valorizzato dalla nostra cultura e che vogliamo praticare nel concreto nella vita di tutti giorni”.

Dopo il sermone, i partecipanti hanno intonato inni di preghiera per esprimere gratitudine a Allah per aver vegliato su di loro durante il digiuno. La celebrazione si è conclusa con una festa caratterizzata da dolcetti e bevande tradizionali, segnando ufficialmente la fine del periodo di digiuno.