Sogno affascinante

La proposta della Galleria in via Libertà: un progetto del sindaco Capitanio per Concorezzo

L'idea di abbellire il centro cittadino suscita dibattito tra attrattiva estetica e praticità amministrativa.

La proposta della Galleria in via Libertà: un progetto del sindaco Capitanio per Concorezzo

La visione della Giunta Capitanio per Concorezzo prevede la creazione di una copertura architettonica in via Libertà, ispirata alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano, per trasformare il centro storico in un accogliente ‘salotto urbano’. Questo progetto, che mira a dare nuovo impulso al tessuto commerciale della città, sta sollevando un acceso dibattito tra cittadini e commercianti.

Questa idea, che risale a otto anni fa quando era sindaco Riccardo Borgonovo e l’allora assessore al Commercio Micaela Zaninelli ne propose per la prima volta la realizzazione, continua a dividere l’opinione pubblica, in particolare tra gli esercenti della zona.

Un sogno ambizioso da concretizzare

È importante precisare che non si tratta di un progetto finanziato, ma di un ambizioso sogno che potrebbe trasformare Concorezzo in un distretto commerciale urbano protetto, dove la passeggiata tra negozi diventi un’esperienza gradevole anche in caso di maltempo. Tuttavia, la realizzazione di un’opera di questa portata richiederà risorse che il bilancio comunale da solo non può garantire.

Il partenariato tra pubblico e privato, così come la partecipazione a bandi regionali, rappresentano le possibili chiavi di volta per il successo del progetto. Negli ultimi anni, Regione Lombardia ha destinato fondi significativi per i ‘Distretti del Commercio’ e la riqualificazione urbana, ed è in questo contesto che Concorezzo cercherà il supporto economico necessario per rendere questa visione una realtà.

Valorizzare il commercio di vicinato

“Noi crediamo molto nel commercio di vicinato e l’abbiamo dimostrato anche recentemente con il convegno organizzato in città – ha dichiarato il sindaco Mauro Capitanio – Quell’idea ci piace molto e speriamo possa trovare spazio in qualche bando regionale. L’obiettivo è creare un impatto climatico positivo per chi vive il centro. Vogliamo incentivare il negozio di vicinato, che diventa un presidio sociale e un luogo di incontro per la comunità.”

Il centro storico di Concorezzo vanta già una buona vitalità commerciale, con una varietà di esercizi che spaziano dalle tabaccherie ai negozi di abbigliamento, fino ai bar che animano le giornate dei residenti. Questa floridezza è ammirata anche dai comuni limitrofi.

“La grande vitalità del commercio locale è un obiettivo costruito e raggiunto a beneficio dell’intera comunità – ha proseguito il sindaco – Il segreto è un ecosistema positivo e collaborativo tra commercianti, Giunta e cittadini. Come Comune, sosteniamo le attività commerciali con iniziative, eventi e supporto per la partecipazione ai bandi, mantenendo un dialogo aperto e diretto. Visitiamo regolarmente i negozi per ascoltare segnalazioni e suggerimenti, facendo sentire agli imprenditori la vicinanza dell’Amministrazione. Collaboriamo anche con un’associazione commercianti proattiva per eventi di richiamo che attraggono migliaia di visitatori a Concorezzo.”

Un progetto da condividere con la comunità

Tuttavia, l’eventuale ‘Galleria’ potrebbe evidenziare una mancanza che molti cittadini lamentano: l’assenza di un’edicola. «È una proposta che punta a rendere il nostro centro più competitivo e moderno», affermano fonti municipali. L’intento è quello di creare un ambiente confortevole che promuova gli acquisti locali, contrastando la concorrenza dei centri commerciali.

“L’idea è davvero bella e affascinante – ha commentato l’assessore al Commercio Gabriele Borgonovo – Unire il borgo storico a elementi futuristici può essere interessante. È fondamentale investire in modo oculato e coinvolgere tutti gli attori che beneficeranno di questa struttura in futuro, in particolare le associazioni di categoria e il Distretto del Commercio.”

Al momento, la ‘Piccola Milano’ brianzola rimane un’idea in attesa di opportunità di finanziamento. Sognare non costa nulla, e avere un progetto solido (l’architetto Fausto Pella, professionista stimato in città, potrebbe occuparsene) rappresenta il primo passo per cogliere l’occasione quando la Regione aprirà i rubinetti dei finanziamenti per la valorizzazione e il commercio.