Nella mattina di oggi, martedì 3 marzo, il cimitero di via Matteotti a Cornate d’Adda è stato oggetto di atti vandalici, con scritte no vax che hanno imbrattato gran parte dei suoi muri.
L’atto vandalico
Numerosi cittadini hanno notato le frasi allarmanti, tra cui “vax=morte”, “vivi libero” e “i vax uccidino”, e hanno prontamente segnalato l’accaduto sui social media, attirando l’attenzione delle autorità.
Sia la Polizia Locale che i Carabinieri sono stati informati. I Carabinieri hanno avviato un’indagine per identificare i responsabili, approfittando della presenza di telecamere nella zona.
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Il sindaco Andrea Panzeri ha condannato fermamente l’episodio:
“Ovviamente quando capitano atti vandalici di qualsiasi tipo su edifici pubblici, si tratta sempre di atti deprecabili. In particolar modo quando si colpisce un luogo sacro come quello del cimitero, dove riposano i nostri cari cornatesi defunti. In più qui c’è l’aggravante dei contenuti no vax, che vanno a rievocare soprattutto un periodo dove tante persone hanno sofferto. Non possiamo quindi assolutamente tollerare quanto accaduto e speriamo che l’attività delle nostre Forze dell’Ordine possa aiutare ad individuare i responsabili”.
Quello di oggi rappresenta il secondo raid no vax a Cornate d’Adda in pochi mesi. Lo scorso estate, erano comparse scritte simili in vari punti della città, tra cui la sede di Fratelli d’Italia in via Circonvallazione e una banca in via Marconi.