La situazione alla piattaforma ecologica di Arcore è ormai insostenibile. Da mesi, i cittadini lamentano una gestione inadeguata, con cassoni stracolmi di rifiuti verdi e accumuli di carta e plastica che ostacolano il passaggio. La frustrazione dei residenti è palpabile e si fa sentire anche sui social network, dove le critiche si moltiplicano.
Molti utenti segnalano difficoltà quotidiane, costretti a navigare tra i rifiuti o, peggio ancora, a tornare a casa con l’auto carica a causa dell’impossibilità di smaltire i materiali nei contenitori pieni.

La risposta di CEM Ambiente: problemi di personale
In seguito alle numerose segnalazioni e all’aumento delle lamentele, CEM Ambiente ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per spiegare le cause dei disservizi. Secondo l’azienda, le difficoltà recenti sono attribuibili a problematiche organizzative della ditta incaricata della raccolta, che sta affrontando una temporanea carenza di personale.
CEM Ambiente ha affermato di aver attivato tutte le misure contrattuali per affrontare le inadempienze e ripristinare al più presto gli standard di servizio. L’azienda è fiduciosa di poter risolvere le problematiche in tempi brevi, ripristinando la normale operatività della piattaforma.

Novità per l’accesso: tessera elettronica in arrivo
La crisi della piattaforma potrebbe anche rappresentare un’opportunità per migliorare la gestione dei rifiuti ad Arcore. CEM Ambiente e il Comune stanno collaborando per implementare un sistema di monitoraggio più efficace e modalità di accesso più controllate.
Tra le soluzioni in fase di valutazione, in un incontro previsto con l’Amministrazione comunale, si prevede l’adozione di sistemi di identificazione elettronica:
Per i cittadini (utenze domestiche): l’accesso sarà consentito tramite la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Per le aziende (utenze non domestiche): sarà introdotta una CEM Card dedicata.
Questa iniziativa ha già dimostrato efficacia in altri comuni della Brianza serviti dalla società. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e l’accessibilità della piattaforma, contrastando conferimenti irregolari e abusi nel deposito dei rifiuti.