Nuovo discount ad Arcore

Dalla collezione d’arte di Berlusconi a un discount: il futuro dell’ex hangar di Arcore

L'ex magazzino di via Monte Rosa sarà demolito per dare vita a un supermercato Eurospin e nuove opere pubbliche per la città.

Dalla collezione d’arte di Berlusconi a un discount: il futuro dell’ex hangar di Arcore

Da quadri acquistati da Silvio Berlusconi durante le televendite notturne a carrelli della spesa. L’ex maxi-capannone di viale Monte Rosa 83, ad Arcore, noto per aver ospitato la controversa collezione d’arte dell’ex premier, sarà demolito per fare spazio a un nuovo discount Eurospin. Il progetto, che prevede la conclusione dei lavori entro l’estate del 2027, porterà alla città anche importanti opere pubbliche.

Il via libera definitivo all’operazione urbanistica è giunto recentemente con una delibera unanime della Giunta comunale guidata dal sindaco Maurizio Bono. La pratica edilizia, avviata nel 2025, era rimasta in attesa a causa delle regole del precedente Piano di Governo del Territorio, in quanto presentata prima dell’adozione del nuovo piano urbanistico.

Un legame tra passato e presente

Il destino di quest’hangar anonimo, situato vicino a Villa San Martino, si intreccia con la biografia del suo celebre proprietario. Negli anni Ottanta e Novanta, Berlusconi dominava il commercio al dettaglio in Italia, con l’acquisizione del gruppo Standa e il lancio dei supermercati Euromercato e Supermercati Brianzoli (i noti «Essebì»). Oggi, quell’interesse per il commercio sembra tornare a casa, a Arcore, dove i cittadini spingeranno i carrelli per la spesa.

Quell’hangar, che rappresentava un eccesso dell’ex premier, sarà sostituito dalla concretezza quotidiana di un discount alimentare.

Dettagli del progetto e opere pubbliche

Originariamente di proprietà del gruppo Kasanova, la struttura vedrà l’istanza presentata da Sinergie Srl, mentre la realizzazione del comparto commerciale sarà curata da TeQ Srl. Quest’ultima si occuperà della demolizione dell’hangar e della costruzione del nuovo supermercato, cambiando la destinazione d’uso dell’area da artigianale a commerciale.

Il nuovo Eurospin porterà a significative modifiche nella viabilità della zona, finanziate interamente da privati. La società costruttrice ha presentato una fideiussione bancaria di 743.577,33 euro per garantire l’esecuzione dei lavori pubblici, che includeranno una nuova rotatoria in viale Monte Rosa, all’incrocio con via Parini e strada della Cà Bianca, per migliorare la sicurezza stradale. Inoltre, i privati verseranno un contributo straordinario di 20mila euro al Comune.

L’accordo urbanistico prevede anche la definitiva conclusione della fase sperimentale all’incrocio tra le vie San Martino, Resegone e Monte Rosa. Il spartitraffico attuale diventerà permanente, consolidando le regole di svolta obbligatorie per gli automobilisti.

La collezione d’arte di Berlusconi

Con la demolizione dell’hangar, si chiude una delle pagine più curiose della storia recente di Arcore. Poco si sapeva che in quel magazzino erano stipati circa 25.000 quadri, per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro. Questa quadreria personale era stata accumulata da Berlusconi negli ultimi anni della sua vita, acquistando le opere tramite televendite notturne.

Considerata ingombrante e poco redditizia per gli eredi, la collezione ha portato alla decisione di smantellarla, soprattutto a causa dei costi di gestione, che ammontavano a circa 800mila euro annui. Molte opere sono già state distrutte o smaltite, mentre le ruspe si preparano a rimuovere le ultime tracce di questo surreale museo segreto.

Rivoluzione nei prezzi della grande distribuzione

L’apertura del nuovo Eurospin è destinata a intensificare la competizione nel mercato locale della grande distribuzione, trasformando questo quadrante della città in un vero e proprio campo di battaglia per il risparmio. Nel raggio di un chilometro, la concorrenza sarà agguerrita.

Viale Monte Rosa diventerà il centro di questo scontro commerciale, con il nuovo discount a pochi passi dal market «MD». Inoltre, «Il Gigante» di via Vecellio e il discount «Dpiù» di via Gilera contribuiranno a creare una concentrazione di marchi mai vista prima nella zona, promettendo battaglie a suon di sconti che cambieranno le abitudini d’acquisto degli arcoresi.