Giovedì 16 luglio, un grave cedimento strutturale si è verificato nel cimitero di Camparada, dove parte del controsoffitto dei colombari, costruiti solo pochi anni fa durante l’amministrazione dell’ex sindaca Mariangela Beretta, è crollato, frantumandosi al suolo.

Il vicesindaco Tiziano Beretta, avvisato da alcuni residenti, è giunto sul posto per valutare la situazione e coordinare le operazioni di emergenza.
Le conseguenze del crollo

Il crollo ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini. La tipologia e il peso dei materiali che sono caduti avrebbero potuto causare gravi ferite, soprattutto se l’incidente fosse avvenuto in un momento di maggiore affluenza, quando molti visitatori, spesso anziani, si trovano nel cimitero per pregare sui luoghi di riposo dei propri cari. Fortunatamente, nessuno era presente al momento del cedimento. L’area colpita è stata immediatamente isolata e recintata per garantire la sicurezza pubblica.
Verifiche e controlli

Il vicesindaco Tiziano Beretta ha rassicurato i cittadini, sottolineando che non ci si limiterà a rimuovere le macerie, ma si procederà a controlli approfonditi.
“Tutto il manufatto sarà oggetto di una perlustrazione accurata nei prossimi giorni. Dobbiamo capire le cause di questo cedimento e, soprattutto, verificare se vi siano altre porzioni di soffitto a rischio distacco – ha dichiarato Beretta – È preoccupante che si tratti di un manufatto realizzato solo pochi anni fa…”
L’edificio, essendo di recente costruzione, sarà sottoposto a verifiche tecniche per individuare possibili difetti di costruzione o infiltrazioni che possano aver compromesso la stabilità. Ulteriori aggiornamenti sui tempi di riapertura dell’ala dei colombari colpita dal crollo saranno forniti nei prossimi giorni.