Impianto fotovoltaico

Pannelli solari nell’ex Parco della Cavallera: Villasanta spiega l’assenza di opposizioni

Partono le attività nell'area agricola tra via Pertini e la ferrovia Milano-Lecco. L'Amministrazione chiarisce: "Nessun potere di veto. Ottenute opere di compensazione dal privato".

Pannelli solari nell’ex Parco della Cavallera: Villasanta spiega l’assenza di opposizioni

Un impianto fotovoltaico da 5,3 Megawatt verrà realizzato nei prossimi mesi a nord di via Pertini, nell’area agricola privata tra la SP45 e la linea ferroviaria Milano-Lecco, nel territorio di Villasanta. In questi giorni sono ufficialmente iniziate le attività di bonifica bellica precauzionale, necessarie per garantire l’assenza di ordigni inesplosi prima dell’avvio del cantiere.

L’Amministrazione Comunale di Villasanta, guidata da Lorenzo Galli, ha rilasciato una nota ufficiale per chiarire la situazione: l’ente locale ha dovuto accettare l’insediamento senza alcun margine giuridico per opporsi o vietare l’installazione dei pannelli.

Un obbligo derivato dalle semplificazioni nazionali

L’impianto è stato autorizzato tramite la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), un iter previsto per gli impianti con potenza inferiore ai 10 MW, al di sotto del quale non è richiesta la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Pertanto, di fronte al rispetto dei requisiti tecnici e normativi presentati dal privato, l’atto finale del Comune di Villasanta è stato un provvedimento obbligato per legge.

L’Amministrazione ha sottolineato di non avere avuto potere discrezionale, nonostante l’area interessata sia una porzione di territorio agricolo che si sarebbe voluta salvaguardare, essendo stata parte dell’ex Parco della Cavallera e attualmente del Parco Regionale della Valle del Lambro.

Il “caos legislativo” che supera i piani regolatori locali

La crescente urbanizzazione del territorio avrebbe suggerito alternative, ma le leggi statali e regionali per accelerare la transizione ecologica hanno progressivamente liberalizzato il settore. Le deroghe introdotte a livello nazionale e regionale, infatti, tendono a scavalcare gli strumenti urbanistici locali, come il Piano di Governo del Territorio (PGT) comunale e il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP).

In particolare, l’autorizzazione per l’area di via Pertini è stata concessa grazie a una norma nazionale che permette l’installazione semplificata di impianti fotovoltaici su aree libere, purché si trovino a meno di 500 metri da un insediamento industriale.

Aperto il confronto: opere di compensazione per la città

Pur sostenendo la transizione ecologica e la produzione di energia pulita, la giunta di Villasanta ha espresso il desiderio di un inserimento alternativo dell’impianto, come ad esempio su tetti di edifici esistenti o in aree industriali dismesse.

Impossibilitata a intervenire in tal senso, l’Amministrazione ha aperto un tavolo di confronto con il soggetto privato. Questo dialogo ha portato a un accordo: la proprietà ha accettato di compensare l’intervento finanziando e realizzando opere pubbliche nel territorio di Villasanta, che non sarebbero state obbligatorie al momento del rilascio dell’autorizzazione PAS.

Un percorso simile era già stato intrapreso con successo alcuni anni fa per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico del gruppo Rovagnati, l’unico altro precedente comparabile sul territorio comunale.