L’assemblea annuale dei donatori Avis di Arcore, tenutasi giovedì scorso presso la sede di piazza Martiri, si è conclusa con un bilancio estremamente positivo. Questo incontro è stato fondamentale per riflettere sull’andamento di un 2025 che ha dimostrato quanto la cultura del dono sia profondamente radicata nella nostra comunità.
I dati presentati dal presidente Cristiano Magni sono chiari: la solidarietà arcorese non solo resiste, ma segna anche dei progressi significativi. Al 31 dicembre 2025, Avis ha raggiunto 538 donatori attivi, in aumento rispetto ai 523 dell’anno precedente. La composizione dell’associazione evidenzia una predominanza maschile, con 347 uomini e 191 donne. La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 36 e i 45 anni, con 171 membri, che costituiscono il nucleo principale.
Segnali positivi dalle giovani generazioni
“La notizia più incoraggiante proviene dai giovani: il numero dei donatori tra i 18 e i 25 anni è salito a 43”, ha evidenziato il presidente Magni. “Sebbene si tratti di un incremento contenuto rispetto al 2024, è un chiaro segnale che il messaggio del dono sta trovando eco tra i nuovi cittadini.”
Durante l’anno, Avis ha accolto 30 nuovi iscritti, compensando ampiamente le 15 uscite dovute a motivi di salute, trasferimenti o inattività. Per quanto riguarda le donazioni, nel 2025 si sono registrate 950 donazioni, un lieve calo rispetto alle 959 dell’anno precedente. Tuttavia, questo dato nasconde un cambiamento positivo: mentre le donazioni di sangue intero sono diminuite da 875 a 849, quelle di plasma sono aumentate da 71 a 92. Questa tendenza è cruciale, poiché il plasma è sempre più richiesto per la produzione di farmaci salvavita, e i donatori arcoresi hanno risposto prontamente a questa necessità.
Avis: impegno oltre i numeri
Avis non è solo una questione di numeri e donazioni. È una presenza attiva nelle vie e nelle piazze. Il 2025 è stato un anno ricco di eventi, dalla partecipazione alla «Camminiamo Insieme» fino allo stand allestito durante la Fiera di Sant’Eustorgio, occasioni importanti per sensibilizzare i cittadini e reclutare nuovi donatori. Il legame con il futuro passa attraverso le scuole, dove l’associazione continua a portare avanti progetti storici: dalla distribuzione dei diari Avis nelle scuole medie, un’iniziativa che coinvolge tutto il Vimercatese, alle lezioni nelle classi quinte delle primarie, dove i volontari spiegano ai bambini quanto un piccolo gesto possa fare la differenza.
“Infine, Avis si impegna anche per la bellezza della nostra città”, ha concluso Magni. “Dalla cura dell’aiuola in Largo Vela alla presenza di striscioni nei luoghi di sport, come i campi della Casati, della Polisportiva Bernate e le palestre del Palaunimec, il logo di Avis ricorda a ogni atleta e passante che la solidarietà è una squadra di cui tutti possono far parte.”