Martedì 2 giugno, la cerimonia per la Festa della Repubblica a Camparada si trasformerà in un momento di profondo cordoglio. La giornata, che avrebbe dovuto essere di festa, sarà dedicata a ricordare Romeo Dorin, scomparso nella notte di venerdì 29 maggio dopo una lunga battaglia contro la malattia.
Ricordo di un grande uomo
La notizia della sua morte ha colpito l’intera comunità brianzola, proprio mentre l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maria Luisa Cogliati, si preparava a conferirgli una prestigiosa civica benemerenza. Questo riconoscimento, pensato per celebrare oltre trent’anni di impegno per la sicurezza e la solidarietà, sarà ora assegnato in sua memoria. Con una nota ufficiale, il Comune di Camparada ha espresso il proprio dolore, stringendosi attorno alla famiglia e ai volontari. Nei prossimi giorni, sarà proclamato il lutto cittadino.
“Per anni, Romeo ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per il territorio e per l’intera comunità – si legge nel comunicato della sindaca Cogliati – La sua presenza costante, nelle emergenze come nella vita quotidiana, ha lasciato un segno profondo. Ha costruito una realtà importante di volontariato, diventando esempio di dedizione e altruismo anche per le giovani generazioni”.
Il gruppo da lui fondato ha voluto ricordarlo con un messaggio toccante:
“Un grande esempio di padre, uomo e Presidente. La tua assenza lascerà in tutti noi un vuoto incolmabile. Buon viaggio, Romeo”.
Dorin ha affrontato la malattia con la stessa determinazione che ha caratterizzato la sua vita. Solo poche settimane fa, durante la visita pastorale dell’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, si è presentato, nonostante le difficoltà, per guidare i suoi uomini. Questa immagine rappresenta l’essenza di un uomo sempre disponibile a servire la sua comunità.
Fondatore della Protezione Civile locale nel 2004, il suo impegno affondava le radici ben prima. Sotto la sua guida, i volontari sono diventati noti come “Angeli in tuta gialla”, pronti a intervenire in ogni situazione, offrendo aiuto a chiunque ne avesse bisogno.
Il cordoglio di Lesmo
L’Amministrazione Comunale di Lesmo, guidata da Sara Dossola, ha espresso il proprio dolore, dedicando un tributo sincero a Dorin. Il Comune ha sottolineato l’importanza del suo servizio alla comunità, evidenziando la generosità, l’umiltà e il senso del dovere che lo hanno contraddistinto.
“Con Romeo perdiamo una persona che ha dedicato una parte importante della propria vita al servizio della comunità. In ogni emergenza, Romeo c’era. Il suo esempio resterà vivo e rappresenterà un modello di cittadinanza attiva e altruismo. Grazie, Romeo, per tutto ciò che hai fatto per la nostra comunità”.
La cerimonia di martedì 2 giugno (ore 10, presso il Municipio) manterrà il suo valore, affiancando la premiazione di Tamer Mohamed Ali Moustafa al tributo a Romeo Dorin. Il suo contributo resterà impresso nella storia di Camparada. Anche se la sua tuta gialla non sarà presente, il suo spirito e i valori seminati continueranno a vivere nel territorio.
L’ultimo saluto a Romeo Dorin è fissato per domani, sabato 30 maggio, alle ore 14.30 presso la chiesa Santa Maria Assunta di Lesmo.